A partire da Farra di Soligo si segue il sentiero n.3 lungo la destra orografica del Rui Stort, camminando in un ambiente suggestivo tra alte pareti di conglomerato. Si raggiunge la cascatella del Gor della Cuna ed in seguito la “Casetta” in località Vanal. Tramite il percorso Alpino n.4 si segue un tratto del Sentiero delle Vedette in direzione est passando per la forcella Xocco, il Pian Serafin, le Colesie e Col Vinal, quindi subito dopo Forcella San Martino si scende tra i vigneti sul Sentiero delle Crepe. Aggirato il Col della Porchera, si chiude l’anello nuovamente a Farra di Soligo.
Variante della Porchera
Poco dopo aver imboccato il Sentiero delle Crepe, si arriva a ridosso del Col della Porchera. La vetta di questa collina (291 m) presenta una forma anomala ad altipiano ed è raggiungibile in pochi minuti tramite una strada di campagna. Sulla sommità, dove la visuale spazia su Farra di Soligo e il Quartier del Piave, svettano due cipressi che abbelliscono una croce, restaurata dal Gruppo Alpini di Farra di Soligo il 13 aprile 2020. La Porchera ha grande interesse archeologico, in quanto pare essere stata sede di un antichissimo castelliere, oggi scomparso. Il toponimo invece suggerisce l’esistenza, in epoca remota, di una recinzione per la custodia di suini.